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CENNI STORICI
La Confraternita -
Essa ha ereditato la spiritualità della Confraternita di San Giorgio sorta in epoca precedente al 1504.
L'Oratorio, dotato della meravigliosa Statua della Madonna della Consolazione, di artistici mobili lignei, di un organo a canne, di dipinti su tela , appartenne in proprietà alla Confraternita, presumibilmente dopo che i RR. PP. Agostiniani Scalzi hanno abbandonato lo spazioso Convento, unico complesso edilizio con la monumentale Chiesa di San Giorgio. Per incuria, gradatamente l'Oratorio andò in rovina.
Sull'area su cui sorgeva, oggi insiste una via pubblica che collega la vecchia Via Di S. Maria con la Piazza San Giorgio.
La Confraternita, in origine composta di Sacerdoti, Civili, Mercanti, Professori e Maestri, specificatamente raccoglieva le maestranze del paese tanto da essere "intesa" come " 'a fradillenza di mestri".
Oggi in essa militano artigiani, professionisti e commercianti.
I confrati un tempo partecipavano, come da Regolamento, a molti esercizi di cristiana pietà e a vari pellegrinaggi e cortei processionali, oltre che a incontri di preghiera comunitaria in favore dei confrati viventi; in particolare si distinguevano, inoltre, per l'assistenza agli ammalati e ai moribondi nonché per opere di suffragio per le anime dei confrati defunti. Da circa 50 anni alcune di queste pratiche sono venute meno.
Ancora oggi, la Domenica delle Palme i confrati celebrano il Precetto Pasquale Comunitario e, la sera dello stesso giorno al canto di un "miserere" paesano, risalente al 1700, fanno una processione penitenziale che ha per meta il SS. Sacramento esposto nel Duomo.
La confraternita partecipa in modo particolare ai seguenti atti di culto pubblico e alle liturgie che li precedono:
alla processione del Venerdì Santo ( Reliquia della Santa Croce e Varette)
" " del Corpus Domini
" " in onore di S.Ugo Abate, con l'Assunta compatrono del città(22Agosto)
" " di San Sebastiano Martire
" " di S. Lucia Vergine e Martire.
La sera dell'Epifania di N.S. (6 Gennaio) i confrati danno vita a una particolare funzione che comprende la processione di Gesù Bambino e la tradizionale " Benedizione Papale" (Benedizione Eucaristica) alla quale è legata l'indulgenza plenaria nelle forme stabilite dalla Chiesa, antico privilegio delle Confraternite Agostiniane.
Un tempo l'uniforme era costituita da un signorile abito scuro con giacca a coda ('a caella), indossato su una camicia bianca chiusa dal papillon.
L'attuale uniforme è composta da una casula di colore rosa antico e da una mantellina di colore azzurro-